Tecnica di Laboratorio e Pap-test

PAP test in monostrato

il PAP test è un esame in grado di rilevare la presenza di cellule anomale sulla superficie del collo dell'utero. Il prelievo viene eseguito in ambulatorio durante la visita ginegologica. Mediante un brush vengono raccolte cellule dal collo dell'utero le quali vengono conservate in un apposito liquido fino a all'analisi citologica in laboratorio. Attraverso l'esame morfologico, dopo la stratificazione e colorazione delle cellule, il PAP test èin grado di evidenziare precocementele neoplasie del collo dell'utero, le lesioni pre-neoplastiche ed infiammatorie.



HPV DNA TEST (DNA di papilloma virus)

Il virus del Papilloma umano (HPV) comprende un gruppo di circa 100 ceppi virali di cui una ventina potenzialmente infettivi per l'uomo. In particolare, alcuni tipi sono messi in correlazione con il carcinoma del collo dell'utero (ceppi 16 e 18). La prevalenza di questa infezione é molto alta negli adulti sessualmente attivi ed aumenta con il numero di partner sessuali. HPV é responsabile di oltre il 90% dei carcinomi del collo dell'utero, il tumore più frequente nelle donne dopo il cancro al seno (si evidenziano 300.000 nuovi casi all'anno). Il test per la ricerca e tipizzazione di DNA virale (HPV-DNA test) mira a rilevare la presenza del virus e, soprattutto, di quei sierotipi ritenuti ad alto rischio per lo sviluppo del cancro cervicale. In questo modo è possibile individuare le donne potenzialmente a rischio di cancro del collo dell'utero. Il test viene eseguito su biopsie o tamponi urogenitali, e può essere richiesto prima o in concomitanza di un PAP test positivo o di manifestazioni cliniche quali condilomi suggetsive di presenza di HPV.



HPV RNA TEST e FULL PAP

Ogni anno in tutto il mondo a circa 500.000 donne viene diagnosticato un tumore della cervice uterina. Il papillomavirus umano (HPV) è stato identificato come causa necessaria (ma non sufficiente) di carcinoma invasivo della cervice uterina.
I test a DNA identificano la presenza di HPV sia nei casi di integrazione (infezione persistente) sia nei casi in cui il genoma non sia integrato nella cellula epiteliale (infezione transitoria).
Al contrario i test per l’identificazione di mRNA (RNA messaggero) di HPV rilevano l’espressione di geni virali E6 ed E7 la cui aumentata espressione è sintomo di progressione cancerosa della lesione e quindi di DNA virale esclusivamente integrato nelle cellule della cervice uterina
Il test diagnostico dell’mRNA di HPV ha una maggiore sensibilità clinica dei test a DNA e anche una superiore specificità, in questo modo è possibile ottenere un elevato valore predittivo e, allo stesso tempo, si riduce il numero di falsi positivi ottenuti con i test a DNA.



In collaborazione con GENETICLAB sono in grado di offrire il test per la ricerca di RNA di HPV, in combinazione con la ricerca del DNA di HPV e la citologia in fase liquida (FULL PAP®), il più efficace strumento diagnostico per la prevenzione del carcinoma dell’utero.